The Station, il terzo episodio della saga escape room

Nov 6, 2016 | Impossible Reports

The Impossible Station è il terzo episodio della Escape Room Saga di The Impossible Society, la prima avventura seriale di fuga dalla stanza Room Escape in zona Ticinese a Milano.

Uno degli ambiti di ricerca più prolifici e interessanti della Society è sempre stato all’interno della fisica quantistica. Una delle ossessioni dei membri della Società nell’arco dell’ultimo secolo è stato stabilire con certezza l’esistenza di possibili universi e dimensioni parallele e come stabilire un contatto con questi universi.

Una stazione di ricerca della Impossible Society posizionata strategicamente in una località unica al mondo dove un’anomalia quantistica ha creato un ponte con una dimensione parallela.

L’ultimo periodo di attività ufficiale della stazione risale all’anno 1971. Tutto dentro la stazione risale a quegli anni, dall’arredamento, ai libri, alla musica. La stazione ha chiuso battenti dopo un incidente che ha coinvolto l’ultimo ricercatore, Kevin Faltergast, giovane e brillante fisico, membro della Society. Fidanzato con Rose, vuole chiederle di sposarla al suo ritorno dalla stazione, alla fine dell’esperimento.

Obbligato per accordi con la Impossible Society a passare sei mesi nella stazione, lontano dalla sua amata, il lavoro di Kevin consiste nel monitorare l’attività quantistica e sperimentare con un nuovo prototipo della Society, il Manipolare Quantico, le possibilità di connessione o comunicazione con una dimensione parallela.

A settembre, un drammatico evento cambia per sempre la vita di Kevin. La Impossible Society gli invia una lettera che gli comunica che Rose è morta in un drammatico incidente. Kevin impazzisce e decide di “passare” all’altra dimensione, uccidere il suo alter-ego e passare il resto della sua vita con la Rose dell’altra dimensione.

La Impossible Station ha l’obiettivo di studiare un presunto portale inter-dimensionale, l’unico trovato dopo quasi cento anni di ricerca da parte di membri della Società.

Il prototipo rivoluzionario sviluppato dalla Society serviva a comunicare con l’altra dimensione: uno strumento segreto, un “device”, che servirà ai candidati per mettersi in contatto con un’altra Stazione della Impossible Society, visualizzando informazioni e dati che provengono dall’altra dimensione, comunicando, di fatto, con essa.

Nel risolvere gli enigmi della stanza, grazie al prototipo, i candidati scopriranno di più sulla storia della Society e le sue ambizioni, ma soprattutto scopriranno i segreti di questo Universo Parallelo: una dimensione dove la Impossible Society ha di fatto messo le mani, con l’obiettivo di creare una società distopica.